Le nove vie del Museo del Gioiello di Vicenza
Bracciale, anello, collana, orecchino, monile, gemma, perla: nel Museo del Gioiello di Vicenza tutti questi nomi diventano i preziosi protagonisti di bellissime storie. Le storie del gioiello, appunto, parola dall’etimologia discussa e suggestiva: o da “gaudium”, gioia, o da “iocus”, gioco, il risultato è comunque allettante, e l’indecisione dei linguisti non crea affatto patemi d’animo.
Nove sono le strade individuate dai curatori del raffinato Museo allestito nella meravigliosa Basilica Palladiana (un gioiello nel gioiello, è quindi il caso di dire). Nove interessantissime vie per giungere alla conoscenza profonda d’ogni oggetto prezioso che si voglia definire gioiello: simbolo, magia, funzione, bellezza, arte, moda, design, icone, futuro.
Talismani, monili, fibulae, bijoux de couture, fedi nuziali, souvenir possono essere strumenti apotropaici, simboli religiosi o di potere, utensili d’uso quotidiano, creazioni di designer o di stilisti, opere d’arte.
Percorrere queste nove strade è facile e intrigante. Un gioco e una gioia.










