“Paolo Venini e la sua fornace”: così si intitola la mostra veneziana dedicata al grande imprenditore milanese (1895-1959), che a un certo punto della sua vita abbandonò la carriera forense per dedicarsi completamente alla sua vera passione: l’arte del vetro.
La mostra, curata da Paolo Barovier, resterà aperta al pubblico fino all’8 gennaio del prossimo anno negli spazi espositivi delle “Stanze del Vetro” – il progetto della Fondazione Giorgio Cini con sede nell’Isola di san Giorgio Maggiore, a Venezia –, dove lo scorso 11 settembre hanno preso posto trecento opere in vetro che testimoniano il talento creativo di questo colto avvocato e di tutti gli artisti della cui collaborazione si avvalse nell’attività della V.S.M. Venini & C., la vetreria da lui fondata a Burano nel 1925.
Gio Ponti e Riccardo Licata, Tyra Lundgren e Massimo Vignelli, Piero Fornasetti e Tobia Scarpa, Eugène Berman e Grete Korsmo, Ken Scott e Charles Lin Tissot: questi i personaggi principali della bella esposizione veneziana, accanto naturalmente al protagonista Paolo Venini, al quale è legata indistricabilmente la storia della vetreria d’arte muranese del Novecento.
Photos via:
http://www.cini.it
Paolo Venini, Vasi in vetro a murrine “a dame” (a scacchiera), 1953
Paolo Venini, Vasi in vetro della serie “diamante”, 1934-36
Paolo Venini, Vasi della serie “incisi”, 1956-57
"Paolo Venini e la sua fornace", vista dell’allestimento (©Enrico Fiorese)
"Paolo Venini e la sua fornace", vista dell’allestimento (©Enrico Fiorese)
"Paolo Venini e la sua fornace", vista dell’allestimento (©Enrico Fiorese)
"Paolo Venini e la sua fornace", vista dell’allestimento (©Enrico Fiorese)
"Paolo Venini e la sua fornace", vista dell’allestimento (©Enrico Fiorese)
"Paolo Venini e la sua fornace", vista dell’allestimento (©Enrico Fiorese)
I vetri di Paolo Venini in mostra a Venezia


