I templi di Vesta e della Sibilla di Tivoli: passione di poeti e pittori
Claude Lorrain, "Paesaggio con il Tempio della Sibilla a Tivoli", 1635, olio su tela, National Gallery of Victoria, Melbourne
Ecco il Tempio di Vesta – simbolo di Tivoli – e il vicino Tempio della Sibilla, ambedue edificati grosso modo nel II secolo a.C.
I due templi, l’uno di forma circolare e l’altro rettangolare, sono stati oggetto di innumerevoli rappresentazioni pittoriche soprattutto a partire dal XVII secolo.
Ecco come lo scrittore romantico francese François-René de Chateaubriand (1768-1848) descrive a un amico il suo soggiorno nella città laziale:
Io trovai rientrando in casa la solitudine che avevo lasciato fuori. La piccola terrazza dell’albergo conduce al tempio di Vesta. I pittori conoscono quel certo colore dei secoli che il tempo sparge sugli antichi monumenti, e che varia secondo i climi; questo si trova nel tempio di Vesta. Si fa il giro del piccolo edificio tra il peristilio e la cella in una sessantina di passi. Il vero tempio della Sibilla contrasta con questo, per la forma quadrata e lo stile severo del suo ordine di architettura
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E poi aggiunge: A tutti quei poeti di Roma che videro Tivoli piacque di descrivere la fugacità dei nostri giorni. “Carpe diem”, diceva Orazio; “Te spectem, suprema mihi cum venerit hora” [Che io ti possa guardare quando sarà giunta per me l’ultima ora], diceva Tibullo; Virgilio dipingeva quest’ultima ora: “… invalidasque tibi tendens, heu non tua, palmas” [… tendendo a te, ma non più tua, le fragili mani…”]. Chi non perdette un qualche oggetto del suo amore? Chi non si vide tendere braccia estenuate?
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Insieme alle parole degli antichi poeti, ecco le linee e i colori degli artisti che hanno amato Tivoli.
François-André Vincent, "Il Tempio della Sibilla a Tivoli", 1773, olio su tavola, Musée des Beaux-Arts, Marsiglia
Christian Wilhelm Ernst Dietrich, "Veduta del tempio della Sibilla sopra la cascata antica", 1750, olio su tela, Hermitage Museum, San Pietroburgo
Salvator Rosa (attr.), "Le cascate di Tivoli", XVII sec., olio su tela, Accademia di San Luca, Roma
Cerchia di Abraham Genoels, "Pastorale ai piedi del Tempio della Sibilla di Tivoli", 1700 ca., pittura su tela
Gaspard Dughet (Il Poussino), "Veduta di Tivoli", XVII sec., olio su tela
Reinhart Johann-Christian, "Vista della Grotta delle Sirene a Tivoli", 1812 ca, olio su tela, Musée Fabre, Montpellier
Wilson Richard, "Tempio della Sibilla a Tivoli", 1752, olio su tela, National Gallery of Ireland, Dublino
Robert Hubert, "Le cascatelle di Tivoli", 1768, olio su tela, Musée des Beaux-Arts, Pau
Jan Frans van Bloemen, "Paesaggio con figure e veduta di Tivoli", XVIII sec., olio su tela
Giambattista Bassi, "Veduta delle cascatelle di Tivoli", 1820 ca, olio su tela, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna
Jean Baptiste Tierce, "Cascate di Tivoli con cavalieri", XVIII sec., olio su tela, Galleria d'Arte Moderna (Palazzo Pitti), Firenze
Abraham-Louis-Rodolphe Ducros, "Tivoli e il Tempio della Sibilla", XVIII d.C., tecnica mista su carta riportata su tela, Musée Cantonal des Beaux-Arts, Losanna
Francis Towne, "Il Tempio della Sibilla, Tivoli", XVIII sec., tecnica mista su carta, British Museum, Londra









