Brufa, piccolo borgo e museo en plein air
1997, Mirta Carroli, Il tempio delle voci
Brufa è un piccolo borgo umbro nel comune di Torgiano abitato da poco più di seicento persone e situato su una collina che si affaccia sulle città di Perugia, Foligno e Assisi.
Dal 1987 il suo territorio, un paesaggio agrario modellato e trasformato nel corso dei secoli da coltivazioni di olivi e viti, ospita il progetto “Scultori a Brufa. La strada del vino e dell’arte”, un percorso disseminato di sculture realizzate da artisti contemporanei di fama nazionale ed internazionale.
In questi anni di attività il paese si è trasformato in un vero e proprio museo “en plein air”, in cui le sculture contribuiscono ad arricchire l’ambiente circostante senza intaccarne le peculiarità, ma creando al suo interno un nuovo itinerario naturale e culturale.
Sono gli stessi artisti, che vivono e studiano il territorio per conoscerne le caratteristiche, le usanze, la memoria e la vita quotidiana degli abitanti con cui entrano in contatto, a individuare gli spazi destinati all’installazione permanente delle opere.
Eccone un’antologia di immagini.
1998, Carlo Lorenzetti, Arc-en-ciel
1993, Bruno Liberatore, Torri
1989, Mario Pizzoni, La Serena di Tuoro
1994, Nino Caruso, La porta di Dioniso
1992, Aurelio De Felice, La montanara
A sinistra, 1996, Umberto Mastroianni, Primavera per Brufa; a destra, 1995, Loreno Sguanci, Il grande segno
2004, Mauro Staccioli, Brufa 04
A sinistra, 2013, Marco Mariucci, L’uomo di Brufa; a destra, 2014, Tito Amodei, Vibrazioni
1993, Bruno Liberatore, Torri
2007, Teodosio Magnoni, Ara
2011, Beverly Pepper, Broken Circle









